Percorsi di legalità 2017

Io vi perdono, ma dovete mettervi in ginocchio

Il materiale che le proponiamo è un link ad un video che ci ha toccato molto, in cui la signora Rosaria Costa, vedova di Vito Schifani, una delle scorte di Falcone, parla in pubblico rivolgendosi ai mafiosi.

‘Ndrangheta Silenzio e Paura

Un altro esempio in cui la mafia fa capire alle persone che è buona, mentre non è cosi.
E la gente incolpa la crisi e i politici…

Caro Marziano di Pif

Abbiamo scelto questo video perchè ci era sembrato un buon esempio per dimostrare che la mafia uccide anche gli innocenti, questo video è un’intervista fatta a un familiare la quale racconta la sua storia e di come la mafia abbia ucciso i suoi fratelli e sua madre

Rocco Chinnici e il Pool Antimafia

Ho scelto questo video perché parla del magistrato Rocco Chinnici, che fu il primo a creare nel suo ufficio dei veri gruppi di lavoro, che poi vennero chiamati “pool antimafia”.

Ho scoperto Letizia Battaglia

Quando ho trovato le sue foto sono rimasta stupefatta dalla realtà che ha saputo trasmettere con degli semplici scatti, mostrando una Palermo degli anni 80 sconosciuta per chi non l’ha vissuta.

Il monologo finale dei 100 Passi

Scegliamo il monologo finale del film “I CENTO PASSI” dove si parla della morte di Peppino Impastato e di come la stampa abbiamo nascosto la verità, riducendo così l’evento ad un suicidio.

L’appello di Daniele Silvestri

In questa canzone il cantautore impersona Salvatore Borsellino, fratello del magistrato, obiettivo della strage di Via D’Amelio avvenuta il 19 luglio 1992. Nel testo viene appunto nominata la sua agenda rossa, mai trovata nella sua borsa.

Il linguaggio del corpo di Riina

In questo video si può vedere che gesticola continuamente mentre parla, si guarda spesso intorno, e fa delle espressioni in modo da far capire che lui non sa nulla di quello che gli viene chiesto.

I funerali di Borsellino

Il video riguarda la reazione avuta dalla popolazione ai funerali del magistrato Borsellino, e l’abbiamo collegato alla carte #vocesilenzio e alla carta #coraggiopaura.

Le vittime di mafia

Ero su Internet e mi è capitata per caso una foto sott’occhio che mi ha piuttosto interessato, perciò, incuriosita, sono andata a vedere a quale articolo si ricollegasse, ed ho trovato quest’avvenimento del 21 marzo, che io non conoscevo. Non avevo la minima idea di cos’avessi appena trovato ma, siccome mi incuriosiva molto, ho deciso di farvi su la mia ricerca.

Il pentito del processo Aemilia

un link riguardante Giuseppe Giglio, personaggio illustre dentro l’organizzazione emiliana che ora ha deciso di voler collaborare con la Giustizia